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A Sanctuary of My Own

Un sito personale trasformato in una stanza 3D disegnata a mano: una scrivania per creare, dischi per la musica, un armadio e scaffali di libri. Ogni oggetto mostra i suoi colori solo quando viene selezionato, e uno schnauzer modellato sul cane dell’autore si lascia accarezzare.

Autore: LLLu. studio
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Descrizione

In un mondo digitale vasto e frettoloso, l’autore desiderava una stanza tutta per sé, così ha trasformato il proprio sito personale in uno spazio 3D da esplorare e in cui indugiare. C’è una scrivania per creare, dischi per i suoni che ama, un armadio per l’espressione di sé quotidiana e scaffali per libri e ispirazione. Lavori finiti, pensieri passeggeri ed esperimenti incompiuti hanno tutti un posto qui. Il computer apre i progetti di programmazione dell’autore, e uno schnauzer modellato sul suo cane, Heihei, si lascia accarezzare e risponde ai visitatori.

La stanza nasce in bianco carta e grigio grafite, con texture disegnate a mano e forme leggermente irregolari. Solo quando selezioni un oggetto emergono i suoi colori. Attraverso questa piccola interazione, l’autore ha voluto catturare una sensazione familiare: quando riportiamo l’attenzione sulle cose che amiamo, la vita di tutti i giorni torna vivida.

A Sanctuary of My Own è il regalo dell’autore a sé stesso, un piccolo mondo modellato su ciò che conta per lui, che dà una casa alle cose che ama lasciando al tempo stesso spazio all’incertezza, al riposo e all’incompiuto. È anche una risposta al tema di Tripothon, «Costruire un mondo come regalo»: parti dalla tua vita e crea un piccolo mondo in cui vorresti tornare e che vorresti condividere con gli altri. La porta è aperta. Entra e resta un po’.

Come è stato usato Tripo

Tripo ha generato i principali asset 3D della stanza, trasformando idee visive in 2D in asset pronti per una scena in tempo reale e risparmiando all’autore di modellare da zero oggetti complessi.

  • Cosa ha creato: il computer, la bicicletta sotto il portico, le piante in vaso e uno schnauzer modellato sul cane dell’autore, Heihei.
  • Flusso di lavoro: ImageGen ha prodotto riferimenti di stile, l’image-to-3D di Tripo li ha trasformati in modelli e per alcuni modelli è stato ridotto il numero di poligoni. Scala, materiali e animazioni sono stati poi regolati in locale prima di portare tutto nella pagina con Three.js. Il cane conserva la mesh e le texture generate da Tripo, con rigging e movimenti interattivi aggiunti in seguito.
  • Ruolo nell’opera: il computer è la porta d’accesso ai progetti di programmazione dell’autore, il cane è un compagno che i visitatori possono accarezzare e che risponde loro, e la bicicletta e le piante rendono lo spazio vissuto. I modelli reggono la parte visiva e partecipano anche alla navigazione e all’interazione emotiva.

Trailer