Provalo dal vivo Descrizione
KudoKids Worlds si basa su KudoKids, un’app per famiglie in cui i bambini guadagnano Kudo Coins con le faccende di tutti i giorni e li spendono in un negozio di compagni. Per Tripothon, l’autore ha regalato a ogni bambino un amico fatto apposta per lui, e un mondo da condividere con quell’amico. È un regalo per i figli dell’autore, e per ogni bambino che desidera un amico fatto apposta per sé.
Prima di tutto, si crea l’amico. Nel Maker Studio, genitore e figlio scelgono un tipo di amico e l’epoca da cui proviene, selezionano uno dei concept disegnati da Gemini, gli danno un nome e premono Build. Tripo fa il lavoro 3D in tempo reale: dall’immagine al modello, poi un controllo del rig che legge la struttura del corpo. Chi ha due gambe riceve le ossa più le animazioni di idle, camminata e salto; chi ne ha quattro riceve una camminata; una teiera resta una teiera. Il genitore gli sceglie una voce, e il nuovo amico saluta il bambino chiamandolo per nome.
Poi, si vive con l’amico. Il compagno si trasferisce in tutta l’app. Saluta con la mano in 3D nella schermata iniziale e all’inizio di ogni check-in emotivo, dove i suoi sticker aiutano il bambino a dare un nome a ciò che prova. Siede accanto al bambino durante affermazioni, meditazioni ed esercizi, e fa il tifo nelle celebrazioni con frasi scritte dal genitore e pronunciate con la sua voce. È lì quando un bambino racconta una giornata difficile, gli resta accanto durante una meditazione, e sulla Luna è proprio lui che il bambino diventa.
Infine, si gioca nel mondo. Il primo mondo a tema è lo Spazio, con due luoghi World Labs: Moon Plaza e l’Alien Garden. Il bambino li percorre nei panni del suo compagno. Fino a quattro bambini possono entrare nello stesso mondo per minigiochi cooperativi come Star Scramble, Build It Together, Ring Run e Sky Drop; tra fratelli e sorelle per impostazione predefinita, e con amici approvati quando un genitore lo consente. Se nella stanza c’è un bambino in età prescolare, tutti giocano come un’unica squadra, senza eliminazioni né classifiche. Non ci sono chat né voce, solo sticker ed emote, e i genitori controllano ogni visita.
L’app KudoKids esisteva già prima dell’evento, compresi i compagni già pronti del negozio, il visualizzatore 3D, i check-in emotivi, le meditazioni e l’infrastruttura esistente per minigiochi e multigiocatore. Novità realizzate durante l’evento: il flusso genitore-figlio del Maker Studio, la pipeline da Gemini a Tripo, la consegna e la rivelazione del regalo, i mondi a tema World Labs con camminata e collisioni, i compagni fatti in casa come avatar del bambino, stanze nei mondi per un massimo di quattro bambini e quattro minigiochi cooperativi. Il tutto è stato sviluppato con l’aiuto di Claude Code.
Come è stato usato Tripo
Nel Maker Studio di KudoKids, Tripo è il motore centrale che trasforma l’idea di una famiglia in un amico 3D vivo.
- Dall’immagine al modello: Gemini disegna il concept e l’image-to-3D di Tripo ne ricava una mesh low-poly intelligente.
- Controllo del rig: Tripo legge la struttura del corpo e l’app si dirama in base al risultato. Chi ha due gambe riceve idle, camminata e salto; chi ne ha quattro una camminata; gli oggetti restano fermi.
- Rigging automatico e retargeting delle animazioni: ossa e movimento provengono dal rigging automatico e dal retargeting delle animazioni di Tripo; il worker dell’autore poi esegue il rendering del risultato, vaglia le clip e crea un ritratto.
- Un modello, tanti luoghi: lo stesso GLB diventa l’avatar del bambino nei mondi World Labs e compare nella schermata iniziale e nella rivelazione del regalo.
Anche alcuni dei compagni già pronti del negozio dell’app erano stati modellati con Tripo prima dell’evento.


