
Descrizione
Perch è un piccolo mondo costruito attorno a un unico gesto: il riposo. Al centro c’è un uccello argentato, con un’ala aperta. Sull’ala poggia una serie di orecchini artigianali, tutti a forma di piuma e di ala. L’uccello è posato su una base di legno, dentro una teca trasparente in acrilico. La teca è sigillata e la scena è fissa, così l’opera si legge come un piccolo diorama più che come un portagioie.
È un mondo notturno e silenzioso. Non è una scena d’azione, ma di pausa: un’ala tenuta aperta, piume ricomposte, una notte custodita. Gli orecchini non sono esposti come prodotti; sono disposti come se l’uccello li portasse, o li offrisse.
L’opera è stata realizzata per un’amica che ricorda il compleanno di tutti e organizza le loro feste, ma non ha detto nulla del proprio. È una INFJ che indossa una maschera da estroversa e trova sfiancante stare con le persone; va a dormire alle 4 del mattino, porta su di sé molto stress e chiede raramente qualcosa. Il regalo non le dice di dormire o di essere felice. Le offre invece un’immagine: un’ala, una notte aperta e un posto dove posare le cose.
L’opera si scopre lentamente. Prima si vede l’uccello, poi l’ala, poi gli orecchini. Al variare della luce, l’argento cambia aspetto e brilla di più quando la luce è bassa. Il significato non è dichiarato; spetta a lei completarlo. È stata modellata e assemblata come un regalo, non come un prodotto, usando Bambu Lab, Tripo e CNC.
Come è stato usato Tripo
L’autore indica Tripo tra gli strumenti usati per realizzare l’opera, insieme a Bambu Lab e CNC.


