
Descrizione
ROOM è un’app di memoria spaziale che ricostruisce luoghi significativi a partire dalle foto e dai video già sparsi nel tuo rullino. L’autore l’ha realizzata come regalo per il proprio sé futuro. Invece di trattare le foto come momenti isolati, ROOM usa l’IA multimodale e la ricostruzione spaziale per riconoscere lo stesso luogo attraverso gli anni, ricostruirlo come uno spazio 3D navigabile e riportare ogni ricordo dove è accaduto.
Una stanza è più di un contenitore di ricordi. Le sue pareti, i mobili, la luce e gli oggetti, persino gli angoli che in seguito restano vuoti, diventano parte di ciò che ricordiamo. Il prototipo conserva la stanza dell’autore: un luogo che prima o poi lascerà e che porta ancora le tracce del suo cane, che non c’è più. Se selezioni una vecchia foto, la vista torna al punto in cui è stata scattata, con la stessa angolazione, e un’interazione THEN / NOW allinea il passato al presente.
ROOM conserva traccia non solo di ciò che è accaduto, ma anche di dove si è svolta la vita. Oggi il prototipo usa scansioni spaziali reali e foto allineate; la visione a lungo termine è che l’IA continui a scoprire luoghi in una libreria fotografica personale e costruisca nel corso degli anni una memoria spaziale viva.
Con la stampa 3D di HeyGears, l’autore trasforma anche un modello semplificato della stanza in un cimelio fisico. Il modello ne conserva la struttura spaziale, mentre le foto più ricche, gli strati temporali e i ricordi restano nel mondo digitale collegato: un oggetto che può stare su una scrivania e riaprire la stanza anni dopo.
Come è stato usato Tripo
Tripo ha trasformato oggetti personali presi dalle foto dell’autore in asset 3D, esplorando come le cose che non sono più nella stanza possano essere restituite nello spazio invece di essere solo mostrate in foto piatte. Questi asset sono stati testati all’interno del workflow di memoria spaziale di ROOM, collegando comprensione delle foto, ricostruzione 3D e stanza interattiva.


