
Descrizione
«World Off Duty» è pensato per i grandi che si sono adagiati nella routine e hanno lentamente perso la capacità di meravigliarsi, e offre loro l’occasione di vedere il mondo con occhi nuovi. Da bambini potevamo giocare felici tutto il giorno ovunque; da adulti proviamo raramente la gioia di esplorare e scoprire. Nel film, qualcuno cade per caso nel mondo dietro la realtà, e le cose di tutti i giorni tornano in vita, piene di immaginazione. L’autore non voleva realizzare un’epica avventura fantasy, ma solo aprire con discrezione uno spiraglio oltre la quotidianità reale e familiare, perché tornassimo a sentire che il mondo non è diventato noioso: siamo noi a essere diventati insensibili.
Dopo molti cicli di test, l’autore ha combinato ambienti a 360° e Gaussian splat generati con l’IA, modelli generati con l’IA e video IA con una pipeline CG tradizionale. Invece delle infinite rigenerazioni tipiche dei modelli video puramente IA come sd, questo workflow migliora molto l’efficienza senza rinunciare al controllo dell’immagine. Una volta definito il contenuto di ogni scena, GPT ha scritto i prompt per le immagini, le immagini migliori sono state trasformate in asset con Tripo, e altri asset sono stati reperiti per costruire i set. Le scene dell’ufficio e della città, con i loro movimenti di camera e le loro interazioni complesse, sono state renderizzate offline con una pipeline di animazione CG tradizionale per garantire la qualità. La cantina, il regno degli omini dei semafori e l’oltretomba, più avanti nel film, sono nati come panorami a 360° generati da prompt, che Marble ha trasformato in Gaussian splat di intere scene, poi importati in Cinema 4D e integrati in compositing con gli oggetti principali. Gli ambienti sono generati dall’IA, gli elementi centrali dell’inquadratura sono fatti a mano e la camera è completamente controllabile, il che ha ridotto drasticamente i costi di costruzione degli ambienti e di rendering.
Gli splat di Marble possono essere renderizzati in Octane. Poiché gli splat non possono ancora partecipare al path tracing globale, l’autore renderizza direttamente gli splat e usa la mesh di collisione fornita da Marble per ricevere l’illuminazione globale, componendo il tutto in pass separati, così che il suolo e le pareti di una scena generata possano ricevere ombre e riflettere altri oggetti proprio come la geometria poligonale. In passato, un’inquadratura dal basso poteva cavarsela con un HDR del cielo, ma qualsiasi terreno visibile andava costruito a mano; ora Marble fornisce l’intero ambiente.
A parte le transizioni, il film non usa alcuna generazione video con IA: ogni scena è fatta di veri dati 3D, lasciando spazio per portarla in futuro in UE o in un’interazione web. Il rendering offline girava su nodi di rendering di rete Octane, con quattro GPU 4090 tra workstation e server impegnate contemporaneamente in anteprima e rendering; negli intervalli tra un fotogramma e l’altro, il server faceva girare anche la generazione di video e audio in ComfyUI (minimaxh3, Stable Audio) per tenere occupate le GPU. Infine, i render di Cinema 4D sono stati composti in After Effects, con le transizioni tra le scene generate da un modello video; per la generazione di immagini è stato usato anche qwenimage2.1.
Come è stato usato Tripo
Tripo è la fonte degli elementi in movimento del film.
- Tutto ciò che si muove: ogni oggetto in movimento del film è stato generato con Tripo, poi combinato con asset realizzati a mano in precedenza dall’autore e con asset acquistati.
- Dalle immagini agli asset: per ogni scena, GPT ha scritto i prompt per le immagini, e le migliori immagini ottenute sono state trasformate in asset con Tripo.


