Provalo dal vivo Descrizione
Le città sono fatte di superfici lisce e asciutte a cui nulla riesce ad aggrapparsi. La natura funziona diversamente: i solchi della corteccia, le scanalature scavate dalla pioggia nel calcare e le cavità a nido d’ape dell’arenaria trattengono l’acqua, offrono ombra e diventano casa per muschi, licheni e piccole creature. BIOTILE porta queste superfici in città.
Come funziona:
- Cattura: fotografa una superficie viva durante una passeggiata, e Tripo trasforma la foto in un modello 3D.
- Generazione: BIOTILE trasforma il modello in un rilievo senza soluzione di continuità, ripetibile su un’intera parete, aggiungendo piccole cavità per il muschio e sottili scanalature che guidano l’acqua piovana verso il basso. Il risultato è un set di strumenti pronto da stampare: uno stampo (o timbro), un telaio di colata e una piastra posteriore con fori di aggancio inclinati.
- Colata: stampa il set, cola le piastrelle in calcestruzzo o argilla e appendile. Per Barcellona c’è una modalità esagonale ispirata alle piastrelle da pavimentazione di Gaudí.
Ogni piastrella riceve un codice e può essere registrata su una mappa pubblica, dove chiunque, per esempio una classe scolastica, può aggiungere foto nel tempo e annotare ciò che cresce: un piccolo archivio di scienza partecipata sulle pareti viventi della città. Piastrelle di controllo lisce permettono di verificare quanto il rilievo sia davvero utile.
Il regalo è per la vita urbana: muschi, insetti e altre piccole creature che in città faticano a trovare casa. È anche un regalo per le persone, un viaggio da una passeggiata nella natura a un oggetto da tenere in mano, e poi a una parete che si può veder prendere vita nel corso dei mesi. BIOTILE è un’app web funzionante e un prototipo, rilasciati come open source: codice con licenza MIT, design con CC BY-SA e dati con CC BY.
Come è stato usato Tripo
Tripo è il cuore di BIOTILE.
- Da foto a 3D: da una sola foto di corteccia o pietra scattata col telefono, l’API image-to-model di Tripo (v3.1) crea una vera geometria 3D. Sostituisce fotogrammetria, scanner 3D e scultura a mano, così chiunque, anche una classe scolastica, può catturare una superficie viva.
- Dalla mesh alla piastrella: la mesh diventa un campo di altezze, viene resa ripetibile senza giunture e riceve cavità per il muschio e scanalature per l’acqua, fino a diventare strumenti di colata pronti da stampare e, infine, una vera piastrella su una parete della città.


