
Descrizione
«Unbuilt» è un cortometraggio d’animazione di fantascienza con l’aspetto di un dipinto a olio, pensato come regalo dell’autore a sé stesso fra dieci anni. Lin Yi, ventiquattro anni, riceve una scatola regalo gialla creata dall’IA. Dentro c’è una Hong Kong in miniatura, viva. Quando la tocca, la sua stanza si dispiega nella città, e lei entra in un mondo costruito.
Da un tram di Hong Kong a un ufficio di Shanghai e a un appartamento di New York, prova vite che sembrano sempre più desiderabili. Eppure, più l’IA prevede i suoi bisogni, le consiglia le scelte e risponde al posto suo, più diventa difficile sentire la sua stessa voce. A New York incontra il suo sé di trentaquattro anni, ma nemmeno questo sé futuro sa dirle come non sbagliare mai scelta. Quando davanti a lei appare un’altra vita ideale, Lin Yi ritrae la mano che stava per generare di nuovo e si volta verso la porta vera. Se ne va senza una risposta perfetta, ma con il coraggio di mettersi in cammino.
«Unbuilt» descrive sia un mondo ancora in costruzione sia una vita il cui futuro resta aperto. Il regalo non è un progetto per una felicità garantita, ma uno spazio lasciato al sé futuro: il permesso di restare incerti, di cambiare direzione e di scegliere da sé. È per quel sé futuro, e per chiunque abbia paura di sbagliare scelta.
Texture da dipinto a olio, paesaggi urbani blu e la luce calda degli interni legano tra loro le città. Una faccina sorridente gialla e quadrata funge da identità visiva ricorrente dell’IA, mentre wireframe architettonici che emergono e si dissolvono rivelano come vengono costruiti i suoi mondi. ChatGPT ha aiutato nello sviluppo della storia, negli storyboard, nel design di personaggi e set, nelle immagini dei keyframe e nei prompt video, e PixVerse ha trasformato in movimento i keyframe originali. Storyboarding, montaggio, dialoghi e sound design sono stati guidati da persone, con un controllo attento della coerenza dei personaggi, della direzione spaziale e della continuità tra le inquadrature, perché la tecnologia sia al servizio delle emozioni dei personaggi e della storia.
Come è stato usato Tripo
Tripo ha dato all’idea di regalare un mondo a qualcuno una forma spaziale concreta: gli asset 3D della Hong Kong in miniatura dentro la scatola regalo sono stati generati con Tripo.
- Riferimento spaziale: gli asset guidano le volumetrie degli edifici, la disposizione delle strade e le relazioni spaziali all’interno della scatola.
- La svolta: combinati con keyframe in stile pittura a olio, image-to-video e montaggio, aiutano a mostrare la città che emerge dalla scatola e si dispiega in un mondo in cui lei può entrare.
- Divisione del lavoro: Tripo si è occupato degli asset 3D; l’interpretazione dei personaggi, lo stile visivo e il movimento finale sono venuti da altri strumenti e dal lavoro umano.


