Provalo dal vivo Descrizione
Last Imaginary Animal Sanctuary è un’accogliente avventura single player su Roblox. Sei il guardiano notturno dell’ultimo rifugio per animali immaginari, casa di tre creature impossibili: Nimbo, il cui guscio custodisce un temporale vivo; Vesper, le cui sette ombre provano ognuna un sentimento diverso; e Orra, le cui ali contengono minuscoli mondi. Ognuna di loro ha perso qualcosa che la rende possibile.
Esplora tre habitat ben distinti: gira le valvole di rugiada, accendi i ponti d’ombra e fai apparire sentieri di stelle temporanei. Recupera il pezzo mancante di ogni creatura e riportalo a casa per vedere il suo habitat tornare a vivere. Quando tutti e tre i residenti sono al sicuro, il Registro dell’Immaginazione conserva una carta bianca per qualunque cosa qualcuno sognerà dopo.
Il gioco è un regalo per un futuro che ha dimenticato come si immagina. Le creature e molti asset 3D del santuario sono stati creati con Tripo, rifiniti in Blender e portati su Roblox come un mondo da esplorare; musica, effetti sonori e voce del narratore sono stati generati con ElevenLabs.
Il progetto è partito da zero durante Tripothon S1. Prima dell’evento non esistevano codice, prototipo giocabile, mesh o ambienti; concept, personaggi, asset Tripo, mondo e gameplay su Roblox, audio e materiali per la consegna del progetto sono stati tutti realizzati durante l’evento.
Come è stato usato Tripo
Tripo ha generato il cuore del santuario: asset centrali sia per la sua identità visiva sia per i suoi puzzle giocabili di ripristino.
- Cosa ha creato: le tre creature Nimbo, Vesper e Orra, oltre a elementi architettonici e oggetti dei puzzle come la macchina della pioggia, le valvole di rugiada, gli alberi-lanterna e lo strumento dell’osservatorio, mesh e texture incluse.
- Come: l’autore ha guidato ogni design con riferimenti concettuali multi-vista originali realizzati con la generazione di immagini di OpenAI, ha rifinito in Blender mesh e texture di Tripo, poi ha portato il tutto su Roblox rendendolo interattivo.


