Provalo dal vivo Descrizione
Miss Baird: A Gift for 221B è un gioco rompicapo punta e clicca ambientato in un’unica stanza. È la mattina del 7 settembre 1888, al 221B di Baker Street, a Londra. Holmes e Watson sono fuori per un caso e si sono lasciati alle spalle luce del sole, polvere e le tracce del loro modo di vivere: sigari nel secchio del carbone, tabacco nella punta di una pantofola persiana, lettere senza risposta appuntate alla mensola del camino con un coltello a serramanico, e le iniziali V.R. tracciate sul muro a colpi di proiettile.
Isabella «Bella» Baird, 13 anni, è la nipote della padrona di casa, Mrs. Hudson, ed è arrivata da Edimburgo per prendersi cura della zia. Mandata di sopra ad aprire una finestra, sente la porta chiudersi a chiave alle sue spalle. È stato Holmes a organizzare tutto. Due mesi prima, proprio in questa stanza, aveva capito con un’occhiata che un cliente mentiva, e non aveva detto nulla. Lui vuole sapere se questa ragazzina ha il dono del detective.
Il gioco dura circa 30 minuti. Non c’è nessun caso, e tu non sei Holmes. Sei Bella: trova gli indizi lasciati da Holmes e apri quella porta. Il gioco è bilingue, in inglese e cinese; lettere, un diario e altri documenti compaiono nell’inglese del 1888, con traduzione in cinese. Rende al meglio in un browser desktop, con le cuffie.
Il titolo gioca sul doppio significato dell’inglese «gift»: regalo e talento. Gli adulti hanno sempre liquidato il talento di Bella come semplice tendenza a pensare troppo, finché Holmes non lo riconosce. Alla fine, lui le lascia un biglietto per trasmetterle ciò che qualcuno una volta gli aveva detto. Il gioco è per i bambini che hanno dubitato di sé, e per i fan di Holmes: quasi tutto ciò che c’è nella stanza si può ricondurre ai racconti originali.
Il salotto e le scale che scendono al piano di sotto sono stati costruiti in Blender in scala reale. I mobili e la maggior parte degli oggetti di scena sono nati come immagini Midjourney e sono stati trasformati in modelli 3D con Tripo, poi posizionati e illuminati tramite script e renderizzati in Cycles. La pagina web in sé non ha alcuna dipendenza.
Come è stato usato Tripo
Tripo è la spina dorsale della stanza: ha generato i mobili più grandi e la maggior parte degli oggetti di scena.
- Oltre 70 mobili e oggetti di scena, tra cui il camino, le librerie, il tavolo da chimica, la scrivania, la porta, il divano, l’orologio, il violino e la valigetta portadocumenti: ognuno è nato come foto prodotto fotorealistica di Midjourney ed è diventato un modello 3D grazie alla funzione image-to-3D di Tripo. Gli script di Blender li hanno poi posizionati in scala reale e illuminati come un’unica stanza, e Cycles ha renderizzato le quattro pareti, i primi piani e le carrellate in avanti in 3D.
- Una porta che si apre: in Tripo la porta è stata divisa in telaio e anta, così si apre davvero.


